I centri commerciali, regno del consumo totale
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Un tema significativo della sociologia urbana è quello dei nuovi spazi di consumo, da quando Marc Augé li ha definiti non-luoghi perché sorti appositamente per una funzione, senza possedere una storia propria pregressa che avesse sedimentato l’abitudine al commercio.
I centri commerciali costituiscono un city-frame del tutto nuovo, e modificano anche i modi e i tempi delle relazioni sociali. Ne parla Massimo Ilardi, sociologo dell’università di Ascoli, in questa bella intervista.
Questi nuovi luoghi di consumo possono essere letti anche con strumenti iconografici per studiare (ma è solo un esempio) i flussi collettivi che si vengono a creare al loro interno, nell’ipotesi che siano differenti da quelli di una strada o una piazza all’aperto.

(di cicciopizzettaro. Immagine qui)
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